Champions League, Roma battuta ma non piange. Bayern, PSG, Barça e Porto agli ottavi
La quarta giornata di Champions emette le prime sentenze e consegna qualche risultato a sorpresa. Nel girone E vediamo un Bayern assoluto dominatore, già qualificato con 12 punti di cui 6 rimediati contro la Roma. Ieri i giallorossi sono stati piegati dai bavaresi per due reti a zero (Ribery e Gotze) ma non c’è stata partita. Dopo una fase iniziale di equilibrio, è monologo dei padroni di casa. Garcia e i suoi ragazzi non possono sorridere ma neppure piangere. Infatti dall’altro match del girone arriva un risultato-shock: il Cska Mosca con doppietta di Doumbia piega il Manchester City (rete di Yaya Touré) in Inghilterra. Prima vittoria russa in terra d’Albione. La Roma quindi si trova a 4 punti in compagnia del Cska e davanti al City fermo a 2. La qualificazione è tutta da giocare.
Il girone F ha quasi chiuso i battenti con le vittorie di PSG contro Apoel Nicosia e Barcellona contro Ajax. Al Parco dei Principi basta un gol di Cavani per piegare la resistenza cipriota. La squadra di Luis Enrique batte i Lanceri ad Amsterdam con il solito Messi. Per l’attaccante argentino è doppietta e record: arriva a quota 71 gol in Champions affiancando Cristiano Ronaldo e Raul. Ora Paris Saint-Germain (10 punti) e Barcellona (9) si contenderanno il primato del girone. Agli altri, solo le briciole.
Più incerta la situzione del girone G. Il Chelsea si complica la vita in Slovenia pareggiando contro il Maribor. Matic pareggia il vantaggio della squadra di casa segnato da Ibrahimi. I Blues mantengono la testa del girone con 8 punti ma mancano l’opportunità di chiudere i conti subito. Nell’altro match abbiamo la goleada dei portoghesi dello Sporting Lisbona contro i tedeschi dello Schalke allenato da Di Matteo: allo stadio Alvalade finisce addirittura 4 a 2, con gol e assisti dell’ex-Manchester Nani. Schalke, Sporting e Maribor sono rispettivamente a 5, 4 e 3 punti: sarà battaglia fino all’ultimo.
Il Porto ottiene in anticipo la qualificazione nel girone H piegando a Bilbao i baschi dell’Athletic per 2 reti a 0. Jackson Martinez e Brahimi piegano la scarsa resistenza degli uomini di Valverde, orfani di Aduriz. Nell’altro match del girone, lo Shakhtar liquida in casa 5 a 0 i bielorussi del Bate Borisov. I suoi punti ora sono 8 e lo mettono all’inseguimento della capolista Porto. Solo il Bate potrebbe impensierire gli ucraini, ma ci vorrebbe un miracolo. L’Athletic Bilbao resta triste a quota-1. E pensare che questa formazione ha estromesso il Napoli nel turno preliminare.