Primavera in Gol: resoconto dell’ottava giornata di campionato
L’ottavo turno di campionato del Trofeo Giacinto Facchetti – Campionato Primavera Tim è stato ricco di sorprese e di gol. Le squadre si sono date battaglia praticamente su tutti i campo, lottando fino all’ultimo secondo, per portare a casa i tre punti o almeno un pareggio. Sono perciò ben 63 i gol realizzati in totale, con ben 10 vittorie in trasferta, a fronte delle solo 5 in casa. 6 i pareggi.
Ecco, nello specifico, i risultati e le classifiche dei tre gironi.
Girone A risultati: Genoa-Sampdoria 0-2; Trapani-Fiorentina 2-2; Varese-Virtus Entella 1-2; Juventus-Carpi 3-1; Modena-Bologna 1-2; Parma-Pro Vercelli 0-0; Spezia-Torino 0-3.
La classifica: Fiorentina e Torino 20, Sampdoria 16, Spezia 15, Juventus* 13, Pro Vercelli, Bologna e Virtus Entella 12, Parma 10, Genoa* e Modena 7, Carpi 4, Varese e Trapani 3. *Una partita da recuperare.
Il prossimo turno è in programma sabato 08 novembre alle ore 8.30 e prevede: Carpi-Pro Vercelli; Fiorentina-Varese; Sampdoria-Virtus Entella; Spezia-Modena; Torino-Parma; Trapani-Genoa; Bologna-Juventus (domenica, 09 novembre, ore 11.00).
La Fiorentina si fa recuperare nei minuti finale a Trapani e, causa la giornata di grazie di Maltese, deve rinunciare ai tre punti a termine della partita. Per i ragazzi di Guidi questo pareggio significa la perdita della vetta solitaria in classifica, essendo stati raggiunti dal Torino di Longo che, abbastanza agevolmente, si è sbarazzato dello Spezia, comunque quarta forza del campionato. Non smette di sorprendere la Sampdoria, che prosegue nella sua striscia positiva con il successo nel derby della lanterna che bissa quanto fatto dai “grandi” a livello di Serie A. La Juventus si rilancia in classifica strapazzando il Carpi, a cui rifila tre gol prima che Barbato riesca a fare il gol della bandiera per gli ospiti. Successi in trasferta del Bologna (doppietta di Calabrese) a Modena e della Virtus Entella a Varese. Mesto pareggio ancora per il Parma di Crespo, che non va oltre lo 0 a 0 casalingo con la Pro Vercelli.
Girone B risultati: Brescia-Virtus Lanciano 0-1; Chievo Verona-Atalanta 1-1; Cittadella-Cagliari 1-1; Milan-Cesena 3-1; Perugia-Hellas Verona 2-3; Pescara-Inter 0-2; Udinese-Sassuolo 2-4.
Ieri si è giocata Cagliari-Milan, recupero della prima giornata, finiao 3 a 1 per i rossoneri.
La classifica: Inter 24, Milan 18*, Sassuolo 14, Chievo Verona 13, Cesena, Pescara, Hellas Verona e Udinese 11, Atalanta 9, Brescia e Cagliari 8, Perugia 7, Cittadella 6, Virtus Lanciano 3. *Una partita da recuperare.
Il prossimo turno, in programma sabato 08 novembre, alle ore 8.30, prevede: Brescia-Atalanta; Cagliari-Perugia; Cesena-Pescara; Inter-Sassuolo; Udinese-Milan; Virtus Lanciano-Cittadella; Hellas Verona-Chievo Verona (sabato, 08 novembre, ore 11.00).
Questa volta non segna Puscas (era assente), ma l’Inter di Vecchi conquista lo stesso i tre punti, in casa del Pescara. Di Rocca e Ventre, su rigore, le reti che consentono ai neroazzurri di proseguire la marcia inarrestabile finora in campionato. Per il Pescara di Oddo poco da recriminare. Il Milan fa sei punti in due partite ed accorcia di molto la classifica. Entrambi i successi vedono il risultato fermarsi sul 3 a 1 per gli uomini di Brocchi. Sabato in casa contro il Cesena, che vede così interrompersi la sua striscia di risultati positivi, ieri in trasferta a Cagliari. Sugli scudi Vassallo, per lui 4 gol totali. Avevamo detto che sarebbe stata una bella partita e Udinese-Sassuolo non ha smentito i pronostici. Alla fine si sono imposti i neroverdi di Mandelli, abili prima a portarsi sullo 0-2, poi pagavano alcune disattenzioni e si facevano rimontare, fino a trovare i gol decisivi nell’ultima mezzora. Nelle altre partite, primi tre punti del Lanciano, a cui basta Napolitano per superare il Brescia. Pari tra Chievo e Atalanta e Cittadella e Cagliari, mentre importante vittoria in trasferta dell’Hellas Verona a Perugia che ne fa tre agli umbri nei primi 24 minuti, ma poi rischia di farsi rimontare nel finale.
Girone C risultati: Crotone-Avellino 1-2; Latina-Vicenza 5-0; Livorno-Frosinone 6-0; Napoli-Bari 0-0; Palermo-Empoli 1-1; Ternana-Roma 2-5; Lazio-Catania 3-0.
La classifica: Roma 22, Bari 17, Lazio 16, Catania 14, Latina* e Livorno 12, Empoli 11, Ternana 10, Napoli* e Palermo 9, Frosinone 7, Avellino 6, Crotone 5, Vicenza 4. *Una partita da recuperare.
Il prossimo turno è in programma sabato 08 novembre, ore 8.30: Avellino-Napoli; Bari-Catania; Empoli-Ternana; Frosinone-Vicenza; Livorno-Lazio; Palermo-Crotone; Roma-Latina.
La Roma di De Rossi vola a Terni e consolida il primato nel girone C. Prova di forza dei giallo-rossi, che mai hanno lasciato l’iniziativa ai padroni di casa. Bene anche la Lazio di Simone Inzaghi che, con i gol dei soliti Tounkara e Oikonomidis, cui si aggiunge la rete di Palombi, supera l’ostico scoglio del Catania, operando il sorpasso anche in classifica. Quinto successo consecutivo per il Napoli che non va oltre lo 0 a 0 casalingo col Bari in una partita noiosa. Risultato comunque utile ai pugliesi per restare solitari al secondo posto in classifica. Nelle altre partite finalmente vittoria per l’Avellino, che con una doppietta di Aloia abbandona l’ultimo posto della graduatoria, e del Latina (5 a 0) contro un Vicenza mai veramente in partita. Goleada e punteggio tennistico a Livorno, con i labronici che puniscono il Frosinone con un 6 a 0 che non ammette repliche. 1 a 1, infine, tra Palermo e Empoli, un punto che scontenta entrambe.
Il capocannoniere è Puscas dell’Inter con 14 reti (1 rig.); segue Yamga Tientcheu del Chievo con 8 (2 rig.), poi Gondo Diomande della Fiorentina (0 rig.), Leonetti del Bari (1 rig.) e Morra del Torino (0 rig.) a 6.
Intanto mercoledì 29 ottobre si è anche giocato il secondo turno della Coppa Italia Primavera, con partite ad eliminazione diretta. Ecco i risultati: Bari-Bologna 1-2; Milan-Sassuolo 2-0; Udinese-Brescia 4-1; Parma-Cittadella 3-2; Napoli-Catania 1-0; Inter-Varese 2-0.
Concluderanno il turno di coppa Empoli-Sampdoria, mercoledì 5 novembre, e Livorno-Genoa, in cartello domenica 16 novembre.